Il nuovo anno è iniziato ormai da 15 giorni. Ma per me in effetti la routine è cominciata oggi. Ho iniziato l’anno con il botto, iniziando la prima parte del trasloco che credo sarà il vero protagonista di questo 2018, per quanto riguarda me e la mia famiglia. Dopo aver passato un bellissimo Capodanno tra le montagne innevate in ottima compagnia, tornati a casa il 1 gennaio abbiamo iniziato ad inscatolare perché il giorno X si avvicinava sempre di più! 10 e 11 gennaio sono stati i giorni dello spostamento definitivo: noi nella “casa di mezzo” (come l’hanno ribattezzata i twins) e tutti i nostri mobili e gran parte delle nostre cose in quella che sarà la nostra nuova casa. La quale però ancora non è pronta! Ma dovevamo lasciare il nostro vecchio appartamento e così ancora a novembre abbiamo cercato e trovato tramite il sito www.homeaway.com una bella sistemazione dove poter stare qualche settimana in attesa della nostra nuova casa. Insomma un inizio anno impegnativo! Ora passato il primo ciclone, riprendiamo la nostra vita di tutti i giorni con i nostri ritmi. Alla seconda parte del trasloco ci penseremo poi! Ho comunque fatto la lista dei miei buoni propositi, o meglio dei miei obiettivi. Ho imparato che è molto meglio porsi degli obiettivi per il nuovo anno piuttosto che dei propositi. Obiettivi misurabili possibilmente, per i quali fare un’analisi a metà anno per capire a che punto sono arrivata, per cambiare, qualora ce ne fosse bisogno, strategia. Perché è così: comunque inevitabilmente la fine e l’inizio di anno segnano, con una linea invisibile, un traguardo e una partenza. Una linea spartitraffico, grazie alla quale stabiliamo un prima e un dopo. Come se poi cambiasse qualcosa durante la notte che divide i due anni. In realtà siamo noi che cambiamo, è nella nostra mente che avviene il cambiamento. Ma va bene così, perché anche se per me il vero inizio anno è settembre, come ho raccontato qui, alla fine mi rendo conto che nella mia testa quando vado di ricordi sono gli anni che sono da annoverare: l’anno del matrimonio, l’anno della laurea, l’anno della nascita dei bimbi e non la stagione! Meglio così, più obiettivi da porsi, più bilanci da fare. A me piace farli, mi piace guardare indietro e vedere quello che è stato fatto per capire cosa migliorare, cosa cancellare e guardare avanti per capire il modo per raggiungere i miei obiettivi, anche basandomi sugli errori e sulle esperienze del passato. Da qualche anno poi mi scrivo tutto, obiettivi e propositi, in questo modo ne rimane traccia e non sono solo parole buttate al vento facili da scordarsi. E allora, via! Anche se il 2018 è già iniziato da qualche settimana, Vi auguro Buon Anno, che possiate raggiungere tutti i vostri obiettivi!

PS: uno dei miei buoni propositi che rientrava nella lista ogni anno, l’ho già messo in atto, e ne potete vedere il risultato nell’immagine del titolo del blog: infatti la foto che vedete è stata scattata da me in manuale, dopo la prima lezione del corso di fotografia! Finalmente!