Ormai è chiaro che ciò che sta occupando gran parte del mio tempo è il trasloco, tanto è vero che ne dovrò fare praticamente due nel giro di pochi mesi. Traslocare, soprattutto con dei bambini, è una delle cose più stressanti che esistano lo sapevate? Comunque io ho passato settimane a pensarci e a cercare di organizzare il tutto al meglio, ammetto anche con un po’ di ansia. Ma poi quando ci sei dentro è meno peggio di come lo immaginavi. O meglio, i giorni del trasloco vero e proprio non sono i più impegnativi. Vi assicuro che per me è stato più stancate, soprattutto a livello mentale, svuotare armadi, cassetti, mobili e mobiletti e inscatolare tutto. Però non tutti i mali vengono per nuocere e ammetto di aver imparato alcune cose fondamentali e che non vorrei più ripetere alcuni errori. Il tutto per semplificare un pochino la vita, perché è vero che non si trasloca tutti i mesi, ma organizzare e riordinare ti permettono di risparmiare molto tempo!

E allora ecco che cosa ho imparato facendo un trasloco:

  • Non accumulare: ammettetelo, anche voi avete quel cassetto o quell’anta dell’armadio in cui riponete tutto ciò che “lo farò/vedrò dopo”. E poi a un certo punto il cassetto esplode e vi ritrovate con tante di quelle cose da visionare, carte da leggere e sistemare che vi passa assolutamente la voglia e… trovate un altro cassetto! Così ho deciso che ogni due mesi vorrei programmare un repulisti generale dei cassetti dedicati all’accumulo.
  • Aprendo tutti i cassetti soprattutto quelli dedicati alla bijoutteria mi sono resa conto che se una cosa mi piace, la compro in serie di colori (anelli, collane, orecchini, bracciali). Basta, non devo più farlo, soprattutto se si tratta di oggetti che vanno di moda in quel momento.
  • Prima di lasciare l’appartamento che ci ha ospitati per quasi 9 anni abbiamo messo in ordine tutte le carte che lo riguardavano: dalle planimetrie, ai libretti di istruzioni dei vari elettrodomestici fino alle bollette. Eravamo stati abbastanza bravi in questo, lo ammetto, ma alcune cose erano sfuggite o comunque non erano in perfetto ordine (folder dedicati con tanto di etichette e date). Così mi sono ripromessa di dedicare più tempo anche a questo e soprattutto a non procrastinare. Farlo subito bene equivale a risparmio di tempo poi, quando bisognerà tirare fuori i documenti per qualsiasi necessità, anche solo un banale cambio di fornitore di utenze o un guasto di un elettrodomestico.
  • Nei mesi precedenti al trasloco avevo già fatto una bella pulizia dei miei armadi: vestiti ancora belli ma che non mettevo più li ho portati alle mie colleghe facendone felice più di una, altre cose un po’ datate le ho portate in un punto di raccolta per persone bisognose e quelle usurate le ho portate allo store HM più vicino, dove raccolgono abiti dimessi per riciclarne i tessuti e in cambio danno un buono sconto di euro 5. Non male no?
  • Infine causa trasloco ho vissuto circa 10 giorni con il minimo indispensabile in casa e sapete cosa? Mi sono sentita molto meglio! Non so, un senso di liberazione e ordine. Vedere la casa un po’ spoglia e non piena di oggetti mi ha in qualche modo rigenerata. Lo terrò presente quando entreremo nella casa nuova. Insomma “lesi s more” in tutti i campi!