Lo spunto per questo post me lo ha dato mia mamma: nonna premurosa e affettuosa, sempre pronta ad aiutarmi e a stare con i bimbi! Peccato che ci separano 230 km!! Per fortuna esistono telefoni e skype in modo da poter accorciare un pò le distanze e poi comunque almeno una volta al mese ci vediamo! Proprio l’altro giorno mi chiama e tutta entusiasta mi racconta che ha comprato un regalo per Pasqua per Sebastiano e Gregorio. Le chiedo cosa sia e mi dice che ha preso un camion delle immondizie della Duplo (i camion di ogni tipo sono la passione dei twins e alla mattina aspettano con impazienza quello delle immondizie!!). La domanda mi sorge spontanea: ma ne hai preso solo uno? Sì, ne ha preso solo uno.  Ma se fossero stati due fratelli ne avrebbe preso uno solo? Ma al momento di dare il regalo chi lo apre? E chi ci gioca per primo? Tutte queste domande mi hanno portato a una riflessione: spesso i gemelli vengono trattati come un’unica entità, ma io trovo che questo sia sbagliato perchè si tratta sempre comunque di due bambini, ognuno con le sue esigenze e le sue peculiarità. Ed è giusto quindi che anche se si tratta di regali ne venga fatto uno a testa. Entrambi i bimbi hanno bisogno dell’effetto sorpresa, dell’entusiasmo di aprire un pacchetto, di giocare con il regalo nuovo. Sono molto ferma su questo punto perchè già mi dico sempre che i gemelli devono dividersi tante cose nella vita, fin da subito: l’affetto delle persone, l’attenzione nei loro confronti. Insomma è evidente che rispetto a un bimbo “singolo” qualcosa gli viene a mancare. Che poi loro questo non lo potranno mai capire perchè per loro è la normalità, è un altro paio di maniche. Ed è vero anche che i gemelli rispetto agli altri hanno il grande dono di avere un legame con il loro gemello che nessuno può capire e sono anche abituati a condividere. Però ecco, per quanto riguarda i regali, nel limite del possibile e soprattutto ora che stanno crescendo e capiscono, cerco di fare ad entrambi un pacchettino. Certo se si tratta di un regalo “grande”, di una cosa che può essere condivisa, va benissimo! Altrimenti ora avrei in casa due tende da circo di Ikea e io non mi muoverei più!!
E voi cosa ne pensate?
Arianna